Si stima normalmente che vi sia bisogno di 40 unità di sangue l'anno ogni 1000 persone, cioe' circa 2.400.000 unita' per la sola Italia. Nel 2000 l'Italia ha raggiunto l'autosufficienza a livello nazionale.
Vi sono inoltre alcune isole felici, cioe' singole citta' dove, grazie al radicamento nel territorio di una o più associazioni locali, si e' raggiunta una raccolta ancora maggiore. In numerose regioni, tuttavia, la raccolta e' ancora insufficiente, e il fabbisogno viene soddisfatto con trasferimenti da altre regioni. Nonostante la sempre piu' attenta e ponderata utilizzazione del sangue, il fabbisogno e' costantemente in aumento, per l'aumento dell'eta' media della popolazione e per i progressi della medicina, che rendono possibile interventi anche su pazienti anziani, un tempo non operabili.
Il Sangue e gli Emocomponenti
Le funzioni del sangue nel nostro organismo sono molteplici, sia come nutrimento che come difesa. Il sangue, infatti, nutre le cellule dell'intero organismo trasportando ossigeno e altre sostanze, ed eliminando l'anidride carbonica; inoltre trasporta gli anticorpi e permette la coagulazione. Per questo motivo l'atto di donazione assume grande importanza, soprattutto in casi particolari come il primo soccorso, oppure a seguito di interventi chirurgici o trapianti di organi. Inoltre, il sangue risulta indispensabile nella cura di malattie gravi come tumori, leucemie ed anemie cronicheIl sangue e' un tessuto liquido che costituisce circa il 7% del nostro organismo, equivalente piu' o meno a 5 litri. Esso e' fatto di plasma, la parte liquida, e di elementi cellulari prodotti dal midollo osseo che ne costituiscono la parte corpuscolataPARTE corpus colataGlobuli rossi:(eritrociti o emazie) hanno la funzione di trasportare l'ossigeno ai tessuti eliminando l'anidride carbonica. Presiedono alla regolazione dell'equilibrio acido-base del sangue. Sono costituiti per il 65% di acqua e per il 35% di sostanze solide (95% di emoglobina e 5% di lipidi, enzimi). Posseggono sulla loro superficie gli antigeni dei gruppi sanguigni.Il numero dei globuli rossi, di media, va da 4,2 a 6 milioni per millimetro cubo.
Globuli bianchi: (o leucociti) hanno una funzione di difesa dell'organismo. Alcuni servono a distruggere le sostanze estranee penetrate nell'organismo; altri servono alla formazione di anticorpi.
Sono divisi in Granulociti, Linfociti e Monociti.
I valori normali vanno da 4.000 a 10.000 per millimetro cubo.
Piastrine: sono i piu' piccoli elementi del sangue. In un millimetro cubo si trovano circa 300.000 piastrine. La loro durata media e' brevissima: 3-5 giorni. La loro funzione e' importante nella coagulazione del sangue, PARTE liquida Il plasma: rappresenta la componente liquida del sangue, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare. Il plasma e' costituito prevalentemente da acqua (90%), nella quale sono disciolte e veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.
Le Funzioni del sangue Il sangue esercita numerose funzioni all'interno dell'organismo: 
Respiratoria (scambio ossigeno/anidride carbonica)
Nutritizia (porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti)
Escretrice (raccoglie i rifiuti che convoglia agli organi destinati a distruggerli)
Termoregolatrice (distribuisce il calore)
Regola l'equilibrio idrico (per mezzo del plasma)
Difesa (trasporta i globuli bianchi e gli anticorpi)
Coagulante, grazie all'azione delle piastrine e dei fattori plasmatici della coagulazione
Come si conserva il sangue Il sangue intero e i concentrati di globuli rossi vengono conservati in appositi frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 35/42 giorni a seconda della soluzione additiva presente nella sacca.
I globuli rossi possono essere conservati congelati a –80°C per mesi e anche per anni.
I concentrati di piastrine sono conservati a temperatura ambiente (+20/22°C) per un massimo di 5/7 giorni
I concentrati di globuli bianchi devono essere utilizzati entro 12 ore dalla preparazione e conservati a temperatura ambiente<br>
Il plasma viene congelato e, se conservato costantemente a temperatura inferiore a –30°C, può essere impiegato in un periodo massimo di 12 mesi.
Questi dati non sono fissi, ma evolvono in base al progresso delle applicazioni tecnologiche e vengono di volta in volta stabiliti da Decreti Ministeriali.
Dall'analisi di questo processo di conservazione particolarmente complesso e delicato emerge l'importanza che riveste un uso razionale e programmato del sangue, al fine di evitarne inutili sprechi.



Il fabbisogno

